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Archivio per la categoria ‘Ubuntu’

Come ripristinare Network Manager

14 Dicembre 2007 montag Lascia un commento

Il gestore delle connessioni di rete in oggetto deve fare ancora tanta strada… Tra i tanti problemi, capita che se si mette mano direttamente ai file di configurazione, Network Manager smetta completamente di funzionare.

Per far tornare tutto come all’inizio, bisogna modificare il file /etc/network/interfaces affinché sia simile a:

auto lo
iface lo inet loopback
address 127.0.0.1
netmask 255.0.0.0
auto eth0
iface eth0 inet dhcp
auto eth1
iface eth1 inet dhcp
auto eth2
iface eth2 inet dhcp
auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
auto ath0
iface ath0 inet dhcp

Naturalmente sono necessarie solo le righe relative alle interfacce di rete del proprio pc, nel mio caso ad esempio lo, eth0, eth1.

Ora provo ad installare wicd… ;-)

Dell Italia… e Ubuntu?

27 Novembre 2007 montag 2 commenti

Vedete anche voi quello che vedo io?

Dell+Ubuntu

Per ora cliccando sul link si arriva su una pagina d’errore…

Che sia giunto il momento ok anche per noi?

UPDATE: stamattina la fantastica scritta è sparita… :-(

dell1.png

Categories: Ubuntu, dell

Synergy

26 Novembre 2007 montag 5 commenti

Quando capita di lavorare con due pc in contemporanea sulla propria scrivania (solitamente fisso e notebook), la scocciatura più grande è la duplicazione di mouse e tastiera: di solito finivo col ruotare fisicamente la poltrona per trovarmi davanti al pc su cui stavo lavorando. Insomma, lavorare su due pc diventava più una seccatura che altro.

Avevo già sentito parlare di Synergy, ma oggi mi sono finalmente deciso a provarlo, estenuato da una sessione di tre ore su fisso e notebook insieme. In sostanza si tratta di un programmino che permette di utilizzare lo stesso mouse e tastiera per lavorare su più pc contemporaneamente, sfruttando il collegamento di rete. Per l’utente significa usare i diversi pc semplicemente spostando il cursore oltre il confine dello schermo nella direzione in cui si trova l’altro pc: uno spettacolo! Per rendere giustizia all’immediatezza d’uso e quindi alla produttività che si acquista sarebbe necessario un filmato, purtroppo sono al momento sprovvisto di telecamera…

Synergy si trova nei repository, è quindi sufficiente un banale
sudo apt-get install synergy
per portare a termine l’installazione (da fare su tutti i pc che si intende usare).

A questo punto la macchina a cui sono fisicamente collegati mouse e tastiera prescelti diventa il server. È necessario creare un file (synergy.conf) e copiare e incollare questo testo:
section: screens
screen1:
screen2:
end
section: links
screen1:
right = screen2
screen2:
left = screen1
end

Ora sostituiamo a screen1 l’hostname del server (il pc sui cui stiamo creando questo file) e a screen2 l’hostname del client. Per scoprire l’hostname della macchina è sufficiente dare il comando hostname (ma va? ;-) ).

Controlliamo anche che il file corrisponda all’effettiva disposizione fisica dei nostri display (ad esempio nel mio caso sono invertiti rispetto alla configurazione base: il server è alla destra del client).

Avviamo ora il server con:
synergys -f --config synergy.conf

E sul client:
synergyc -f server-host-name

E come per magia il nostro cursore si sposterà da un display all’altro! ;-)

Rimando comunque al sito del programma, per maggiori approfondimenti e per configurazioni più avanzate. Esiste anche un’interfaccia grafica, sempre nei repository, per agevolare la configurazione: Quicksynergy.

Ultima chicca: Synergy è assolutamente multipiattaforma (Linux, OsX, Windows), e dialoga senza problemi tra sistemi operativi differrenti: notevole! Non chiedetemi come ci siano riusciti…

Categories: Kubuntu, Ubuntu, synergy

Condividere una stampante (da Kubuntu)

13 Novembre 2007 montag Lascia un commento

L’unica stampante di casa (Samsung ML-1710) è collegata al mio pc fisso, Kubuntu only. Essendoci 5 pc in rete locale, naturalmente la stampante è condivisa.

Ricordo ancora con timore i giorni spesi sul cupsd.conf la prima volta che condivisi la stampante: decine di howto, un paio di terminali con man vari, ed il fido nano per la modifica del file… Non era stato assolutamente semplice! :-( Tanto che da allora (Dapper, credo), avevo sempre gelosamente conservato il file di configurazione, e riutilizzato ad ogni reinstallazione/upgrade (si, mi è capitato di dare l’ok alla sovrascrittura del file in fase di upgrade, una volta…).

Dopo aver reinstallato Gutsy, ho deciso (col vecchio file sottomano, per sicurezza), di riprovare a condividere la stampante senza metter mano a nano (rima NON voluta! ;-) ).

Apro con Firefox
http://localhost:631/admin/

e già mi aspetto:

  • che non sia attiva l’interfaccia web di cups (cos’era, Dapper? o Edgy?)
  • che se anche fosse stata attiva, il mio utente non avrebbe potuto applicare le modifiche

E invece…

web_cups.png

due spunte, Modifica Impostazioni, nome utente e password del mio utente, et voilà! Il portatile di mio papà con Xp stampa subito! Spettacolo! ;-)

Categories: 7.10, Kubuntu, Ubuntu, cups, gutsy

Come aggiungere spazio con LVM

7 Novembre 2007 montag 2 commenti

Premessa: questo articolo NON è un’introduzione al fantastico mondo di LVM, ma solo un piccolo appunto su come aumentare lo spazio a disposizione di un volume logico già presente sul disco.

Sul mio serverino casalingo (assolutamente non critico) gira Ubuntu Gutsy Server, per ragioni che non sto qui a spiegare. Si tratta di un P3 a 433 MHz, con la bellezza di 92 Mb di ram e un disco da 80Gb: più trashware di così… Come? Non sapete cos’è il trashware? Allora leggete qui, qui e qui, subito! ;-)

Purtroppo ieri mi sono accorto che lo spazio stava inesorabilmente terminando (94%…), e mi sono ricordato che al momento dell’installazione avevo scelto il partizionamento guidato con LVM (Logical Volume Management).

“Ottimo!” mi sono detto, peccato solo che per me LVM fosse un oggetto assolutamente misterioso…

Dopo un po’ di sana lettura di documentazione, ed aver recuperato un altro disco da 80Gb, ho iniziato l’impresa…

Sostanzialmente ho:

  • ripulito il disco nuovo da tutto quello che conteneva
  • creato con cfisk una partizione grande quanto il disco di tipo 8E (Linux LVM)
  • NON ho creato alcun filesystem su tale partizione!
  • inizializzato la partizione /dev/hdb1 per l’uso con LVM (Physical Volume):
    sudo pvcreate /dev/hdb1
  • aggiunto la partizione al Volume Group già esistente (chiamato “servente”):
    sudo vgextend servente /dev/hdb1
  • riavviato usando una live (System Rescue Cd), perchè per lavorare sulle dimensioni di un Logical Volume bisogna smontarlo, ma trattandosi di /… ;-)
  • esteso le dimensioni del Logical Volume (/dev/servente/root) fino a riempire tutta la nuova partizione (di 74.15 Gb):
    sudo lvextend -L +74.15G /dev/servente/root
  • aumentato le dimensioni del filesystem (ext3) per riempire lo spazio ora a disposizione:
    resize2fs /dev/servente/root

In realtà devo ammettere che quest’ultima operazione, per quanto rischioso, l’ho fatta direttamente dopo aver riavviato il sistema originale, credo si chiami fare “online resizing”…
Comunque viva LVM! ;-)

Qualche link utile per approfondire l’argomento (english only):

Categories: 7.10, Kubuntu, LVM, Ubuntu, cli, gutsy

Notebook con Ati + Gutsy? Ahiahiahiaiahi!

23 Ottobre 2007 montag Lascia un commento

Parafrasando un vecchio spot tv di una nota agenzia di viaggi, se siete possessori di un un notebook con scheda video Ati e avete installato Gutsy (Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu non cambia nulla), allora son dolori…

La seconda cosa che ho fatto dopo l’installazione di gutsy sul mio fido (mica tanto…) Amilo M1425 è stata cercare di abilitare la sospensione, funzione indispensabile per un notebook.

In Feisty l’operazione era stata un po’ macchinosa, ma era andata a buon fine grazie a uswsusp (Userspace Software Suspend)

Purtroppo pare che SLUB, il nuovo kernel memory allocator introdotto in gutsy al posto di SLAB, abbia portato alla luce un nuovo bug nei driver Ati proprietari (i dannati fglrx). Il simpatico effetto collaterale di tale bug è l’assoluta impossibilità di effettuare suspend o hibernate… A meno naturalmente di non utilizzare i driver proprietari Ati. Peccato che quelli liberi siano ancora abbastanza indietro coi lavori, tanto da rendere difficoltosa la visione fluida di un semplice filmato…

Il problema è che da parte di Ubuntu non è previsto nessun intervento per sbloccare la situazione (come rilasciare una versione del kernel col vecchio SLAB al posto di SLUB), ed Ati è storicamente poco reattiva nel correggere questi bachi.

Insomma, non ci resta che piangere… :-(

Per maggiori info, il bug e la relativa discussione su Launchpad

UPDATE:

Purtroppo pare che nemmeno i nuovi driver appena sfornati da Ati (8.42.3) risolvano il problema (vedi qui)

Categories: 7.10, Kubuntu, Ubuntu, ati, gutsy, suspend

Upgrade a Feisty in corso

22 Aprile 2007 montag 2 commenti

Sto facendo l’aggiornamento a Kubuntu Feisty.

Potevo scegliere tra due strategie per l’upgrade:

  • Testare il tool grafico di Kubuntu per l’upgrade, seguendo l’how-to ufficiale
  • Usare il metodo Divilinux

Inutile dire che a naso il metodo Divilinux mi piace molto di più: maggior controllo su quello che succede, naturale sfiducia nei tool grafici (specie se giovani come questo), un po di timore per i problemi che si leggono in giro (in particolare quelli relativi a Samba e ad Apache+PHP5).

Alla fine ho deciso di fare un tentativo seguendo la via ufficiale, però avendo prima l’accortezza di commentare le tonnellate di repository non ufficiali presenti nel mio sources.list. So che il tool di upgrade integrato in Adept dovrebbe farlo da solo, ma non si sa mai… ;-)

In questo momento Adept sta scaricando circa 1,3 GB dai repository ufficiali ( si, ho veramente tanti pacchetti installati…).

Che dire, speriamo bene!

EDIT

Tornato a casa 10 minuti fa, ho trovato adept clamorosamente piantato… Il problema, come già segnalato da Cimmo, è il pacchetto Samba. Ho provveduto a segnalare la cosa su Launchpad , però è strano che ci siano così poche segnalazioni… Boh!

Ho provato a rimuovere il pacchetto a mano, ma apt-get (e di conseguenza adept e synaptic) non sono dell’idea, perchè ci sono pacchetti non configurati (giustamente…). Ora provo un bel

sudo dpkg --configure -a

e vediamo cosa succede… :-0

EDIT 2

Dpkg inchiodato, stavolta su konq-kim. Bene. Non mi sono perso d’animo, e ho provato

sudo apt-get remove samba

ma tutto quello che ottengo dopo un inizio promettente è

E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)

Riproviamo a riconfigurare i pacchetti… Niente.

Ok, calma e gesso. Provo con

sudo apt-get remove konq-kim

e funge. Uno a zero per me! ;-) Ora disinstallo pure samba. Ok.

E ora?

Dato che non credo possa riprendere il tool grafico, e che il sources.list è a posto per feisty, vado di

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Speriamo bene………

EDIT3

Ci siamo:

vitto@kubuvic:/var/lib/dpkg$ lsb_release -dc
Description: Ubuntu 7.04
Codename: feisty

Ora riavvio, col rosario in mano… ;-)

EDIT4

Ci siamo, sono su Feisty. Problemi:

  • Firefox mi dava segmentation fault all’avvio, ma si stratta di un problema coi miei file di configurazione (non so legato a cosa). Ho risolto importando a mano quello che mi serviva del mio profilo.  Comunque nulla che sia imputabile direttamente a Feisty.
  • GPG non funziona. O meglio, non funziona l’integrazione con kmail. Domani proverò a capire il motivo…

Altro per ora non ho notato, sto pian piano riabilitando i miei repository non ufficiali, sembra tutto ok…

A domani per eventuali approfondimenti.

Categories: Kubuntu, Ubuntu, adept, feisty, kde, linux, upgrade

Yakuake

19 Aprile 2007 montag Lascia un commento

Per la serie applicazioni da installare SUBITO: Yakuake.
Un’applicazione semplice semplice per avere sempre il terminale a portata di tasto: Yakuake.
È una console a scomparsa, sulla falsariga di quella introdotta da Quake eoni fa.
Qui trovate qualche screenshot:

Yakuake_1

Yakuake_2

Yakuake_3

Per me è assolutamente indispensabile…

La trovate nei repository standard:

sudo apt-get install yakuake

Gestione immagini da Konqueror

10 Aprile 2007 montag 1 commento

Uno dei plugin in assoluto più utili per il fido Konqueror è Kim.
Si tratta un service menu per kde che permette ridimensionamento, rotazione e conversione di qualunque immagine direttamente da Konqueror. Si basa sulle librerie ImageMagick per il suo funzionamento.
Io non riesco più a farne a meno… ;-)

Per l’installazione:
sudo apt-get install konq-kim

Per provarlo: tasto destro su un’immagine qualunque -> Azioni -> Kim…

Kim in azione

Come evitare il check delle fat al boot

10 Aprile 2007 montag Lascia un commento

Semplice accorgimento (che ogni volta dimentico) per evitare che all’avvio di Kubuntu venga effettuato il check delle (eventuali) partizioni fat del sistema:

sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.BACKUP
sudo nano /etc/fstab

Ora cerchiamo la riga corrispondente alla partizione fat. Nel mio caso:

UUID=045C-17EE /media/hda1 vfat defaults,utf8,umask=007,gid=46 0 1

E sostituiamo l’ultimo campo con uno 0 al posto del numero presente. Ad esempio:

UUID=045C-17EE /media/hda1 vfat defaults,utf8,umask=007,gid=46 0 0

In futuro comunque si spera di non avere più partizioni fat sul disco… ;-)

Un buon link introduttivo a proposito di fstab.

Categories: Kubuntu, Ubuntu, fat, fstab, linux