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Archivio per la categoria ‘7.10’

Konqueror: creare nuovi tipi di file

14 Dicembre 2007 montag Lascia un commento

Lavorando con Konqueror mi capita spesso di voler creare un nuovo file direttamente dentro ad una cartella: tasto destro -> Crea. Purtroppo in Kubuntu gli sviluppatori hanno inserito la possibilità di “creazione rapida” solo per Koffice e non per OpenOffice. Come rimediare?

I template a cui fa riferimento questo menu di Konqueror sono definiti nella cartella /usr/share/templates. Vediamo i passi da fare per aggiungere (ad esempio) il template di Open Office Writer.

In /usr/share/templates creiamo un file con estensione .desktop, ad esempio OOfficeWriter.desktop:

cd /usr/share/templates
sudo nano OOfficeWriter.desktop

e inseriamo un contenuto di questo tipo:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=OpenOffice Writer Document...
Name[it]=Documento di testo OpenOffice...
Type=Link
URL=.source/OOfficeWriter.odt
Icon=openofficeorg23-writer

Dove Name[it] è ovviamente la traduzione in italiano della voce che comparirà nel menu, URL invece fa riferimento al template vero e proprio, ed Icon si riferisce al nome dell’icona che preferiamo per la nostra voce.

Ora è sufficiente aprire Open Office Writer, creare un nuovo documento, salvarlo, spostarlo in /usr/share/templates/.source e rinominarlo (in questo caso OOfficeWriter.odt).

Per quanto riguarda l’icona la faccenda è un po’ scomoda:

  •  o si mette il nome del file (con l’estensione completa) dell’icona che vogliamo utilizzare
  • oppure si mette il nome “generico” dell’icona. Per scoprire tale nome, l’unico metodo che ho scovato (anche se ne esisteranno sicuramente di più intelligenti) è di modificare il Menu K, selezionare un’applicazione qualsiasi e fare clic sull’icona. Si aprirà una finestra per scegliere le icone, trovare quella che si vuole usare e segnarsi il nome. Comodo! ;-)

L’utilizzo dei template è molto interessante, le potenzialità sono parecchie…

Categories: 7.10, Kubuntu, konqueror

Come ripristinare Network Manager

14 Dicembre 2007 montag Lascia un commento

Il gestore delle connessioni di rete in oggetto deve fare ancora tanta strada… Tra i tanti problemi, capita che se si mette mano direttamente ai file di configurazione, Network Manager smetta completamente di funzionare.

Per far tornare tutto come all’inizio, bisogna modificare il file /etc/network/interfaces affinché sia simile a:

auto lo
iface lo inet loopback
address 127.0.0.1
netmask 255.0.0.0
auto eth0
iface eth0 inet dhcp
auto eth1
iface eth1 inet dhcp
auto eth2
iface eth2 inet dhcp
auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
auto ath0
iface ath0 inet dhcp

Naturalmente sono necessarie solo le righe relative alle interfacce di rete del proprio pc, nel mio caso ad esempio lo, eth0, eth1.

Ora provo ad installare wicd… ;-)

GnuPG e KMail

28 Novembre 2007 montag Lascia un commento

In Kubuntu 7.10 è stato finalmente risolto l’annoso problema dell’integrazione tra KMail e GnuPG, adottando la versione enterprise di KMail. Quindi non sono più necessari stratagemmi strani per far felicemente collaborare i due programmi.

Rimane però la scomodità (se si utilizza spesso GPG per inviare/ricevere mail criptate o firmate) dell’impostazione di default di gpg-agent reltiva al tempo per cui la passphrase viene ricordata in automatico: 30 minuti, un po’ poco per le mie abitudini. Naturalmente è un’impostazione sensata, ma sul mio pc di casa sono ragionevolmente sicuro che nessuno possa mettere mano, specie se ci sono io seduto davanti! ;-)

Per cambiare l’impostazione è sufficiente aprire il file gpg-agent.conf che risiede nella directory .gnupg nella propria home:
nano .gnupg/gpg-agent.conf
e modificare la riga
default-cache-ttl 1800
sostituendo a 1800 (secondi) il valore desiderato.

Colgo l’occasione per invitare tutti ad usare GPG più spesso possibile, specie per la firma! Per istruzioni su come funziona, rimando al sito ufficiale http://www.gnupg.org/

Categories: 7.10, GPG, Kubuntu, gutsy, kde, kmail

Condividere una stampante (da Kubuntu)

13 Novembre 2007 montag Lascia un commento

L’unica stampante di casa (Samsung ML-1710) è collegata al mio pc fisso, Kubuntu only. Essendoci 5 pc in rete locale, naturalmente la stampante è condivisa.

Ricordo ancora con timore i giorni spesi sul cupsd.conf la prima volta che condivisi la stampante: decine di howto, un paio di terminali con man vari, ed il fido nano per la modifica del file… Non era stato assolutamente semplice! :-( Tanto che da allora (Dapper, credo), avevo sempre gelosamente conservato il file di configurazione, e riutilizzato ad ogni reinstallazione/upgrade (si, mi è capitato di dare l’ok alla sovrascrittura del file in fase di upgrade, una volta…).

Dopo aver reinstallato Gutsy, ho deciso (col vecchio file sottomano, per sicurezza), di riprovare a condividere la stampante senza metter mano a nano (rima NON voluta! ;-) ).

Apro con Firefox
http://localhost:631/admin/

e già mi aspetto:

  • che non sia attiva l’interfaccia web di cups (cos’era, Dapper? o Edgy?)
  • che se anche fosse stata attiva, il mio utente non avrebbe potuto applicare le modifiche

E invece…

web_cups.png

due spunte, Modifica Impostazioni, nome utente e password del mio utente, et voilà! Il portatile di mio papà con Xp stampa subito! Spettacolo! ;-)

Categories: 7.10, Kubuntu, Ubuntu, cups, gutsy

Konqueror come file manager predefinito

11 Novembre 2007 montag 3 commenti

Premessa: apprezzo lo sforzo degli sviluppatori di Kde per la creazione di un file manager essenziale e pulito (Dolphin). Al tempo stesso tempo sono in assoluto disaccordo con gli sviluppatori di Kubuntu che hanno voluto infilare in Gutsy a tutti costi una versione assolutamente preliminare dello stesso (D3lphin), che a mio modo di vedere manca ancora di troppe feature indispensabili per un utilizzo produttivo del file manager.

Detto questo, per ripristinare Konqueror come file manager predefinito in Gutsy basta semplicemente:

  1. Aprire Konqueror
  2. Da una qualunque finestra: Impostazioni -> Configura Konqueror -> Associazioni file
  3. Selezionare “inode”
  4. Per “directory” e “system_directory” spostare in alto Konqueror rispetto a Dolphin

Qualche immagine più esplicativa:

Prima della cura…

schermata10.png

…e dopo!

schermata11.png

Categories: 7.10, Kubuntu, dolphin, gutsy, konqueror

Come aggiungere spazio con LVM

7 Novembre 2007 montag 2 commenti

Premessa: questo articolo NON è un’introduzione al fantastico mondo di LVM, ma solo un piccolo appunto su come aumentare lo spazio a disposizione di un volume logico già presente sul disco.

Sul mio serverino casalingo (assolutamente non critico) gira Ubuntu Gutsy Server, per ragioni che non sto qui a spiegare. Si tratta di un P3 a 433 MHz, con la bellezza di 92 Mb di ram e un disco da 80Gb: più trashware di così… Come? Non sapete cos’è il trashware? Allora leggete qui, qui e qui, subito! ;-)

Purtroppo ieri mi sono accorto che lo spazio stava inesorabilmente terminando (94%…), e mi sono ricordato che al momento dell’installazione avevo scelto il partizionamento guidato con LVM (Logical Volume Management).

“Ottimo!” mi sono detto, peccato solo che per me LVM fosse un oggetto assolutamente misterioso…

Dopo un po’ di sana lettura di documentazione, ed aver recuperato un altro disco da 80Gb, ho iniziato l’impresa…

Sostanzialmente ho:

  • ripulito il disco nuovo da tutto quello che conteneva
  • creato con cfisk una partizione grande quanto il disco di tipo 8E (Linux LVM)
  • NON ho creato alcun filesystem su tale partizione!
  • inizializzato la partizione /dev/hdb1 per l’uso con LVM (Physical Volume):
    sudo pvcreate /dev/hdb1
  • aggiunto la partizione al Volume Group già esistente (chiamato “servente”):
    sudo vgextend servente /dev/hdb1
  • riavviato usando una live (System Rescue Cd), perchè per lavorare sulle dimensioni di un Logical Volume bisogna smontarlo, ma trattandosi di /… ;-)
  • esteso le dimensioni del Logical Volume (/dev/servente/root) fino a riempire tutta la nuova partizione (di 74.15 Gb):
    sudo lvextend -L +74.15G /dev/servente/root
  • aumentato le dimensioni del filesystem (ext3) per riempire lo spazio ora a disposizione:
    resize2fs /dev/servente/root

In realtà devo ammettere che quest’ultima operazione, per quanto rischioso, l’ho fatta direttamente dopo aver riavviato il sistema originale, credo si chiami fare “online resizing”…
Comunque viva LVM! ;-)

Qualche link utile per approfondire l’argomento (english only):

Categories: 7.10, Kubuntu, LVM, Ubuntu, cli, gutsy

Notebook con Ati + Gutsy? Ahiahiahiaiahi!

23 Ottobre 2007 montag Lascia un commento

Parafrasando un vecchio spot tv di una nota agenzia di viaggi, se siete possessori di un un notebook con scheda video Ati e avete installato Gutsy (Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu non cambia nulla), allora son dolori…

La seconda cosa che ho fatto dopo l’installazione di gutsy sul mio fido (mica tanto…) Amilo M1425 è stata cercare di abilitare la sospensione, funzione indispensabile per un notebook.

In Feisty l’operazione era stata un po’ macchinosa, ma era andata a buon fine grazie a uswsusp (Userspace Software Suspend)

Purtroppo pare che SLUB, il nuovo kernel memory allocator introdotto in gutsy al posto di SLAB, abbia portato alla luce un nuovo bug nei driver Ati proprietari (i dannati fglrx). Il simpatico effetto collaterale di tale bug è l’assoluta impossibilità di effettuare suspend o hibernate… A meno naturalmente di non utilizzare i driver proprietari Ati. Peccato che quelli liberi siano ancora abbastanza indietro coi lavori, tanto da rendere difficoltosa la visione fluida di un semplice filmato…

Il problema è che da parte di Ubuntu non è previsto nessun intervento per sbloccare la situazione (come rilasciare una versione del kernel col vecchio SLAB al posto di SLUB), ed Ati è storicamente poco reattiva nel correggere questi bachi.

Insomma, non ci resta che piangere… :-(

Per maggiori info, il bug e la relativa discussione su Launchpad

UPDATE:

Purtroppo pare che nemmeno i nuovi driver appena sfornati da Ati (8.42.3) risolvano il problema (vedi qui)

Categories: 7.10, Kubuntu, Ubuntu, ati, gutsy, suspend

Configurare il touchpad su Kubuntu Gutsy

23 Ottobre 2007 montag 6 commenti

Oddio, non che cambi molto rispetto a Feisty, comunque… ;-)

Rispetto al completissimo how-to di Divilinux, su Gutsy è sufficiente:

sudo aptitude install ksynaptics

e poi:

sudo nano /etc/X11/xorg.conf

trovare la sezione “Input Devices” realtiva al touchpad, ed aggiungere la seguente riga in fondo alla sezione:

Option “SHMConfig” “on”

Al successivo riavvio del server X (Ctrl-Alt-Backspace), avremo una nuova applet nel kicker che ci offre tutte le configurazioni possibili per il touchpad.

P.S. La procedura descritta funziona per i touchpad Synaptics (la stragrande maggioranza), in particolare è stata provata su un Fujitsu-Siemens Amilo M1425.

Categories: 7.10, Kubuntu, gutsy, touchpad